La rincorsa, un Jeko a tutta!

Uscita pre-capodanno. Mi sveglio verso le 8 stamattina ed in effetti sono un po' svogliato. Sarà che ieri ho spinto un po' ed oggi mi sento vuoto. Guardo fuori della finestra e c'è un sole stupendo. Andiamo dai, al massimo ci facciamo il solito 'giretto caffettino."
Aria pungente, -1 anche stamattina. Arrivo tranquillo al solito bar, caffè e via di ritorno. Aspetta un attimo,  e quello cos'è? Fammi guardare meglio, si è un biker! Un puntino bianco in lontananza, 300 metri davanti a me. Immediatamente butto giù i rapporti e la stanchezza sparisce. Mi ritrovo in 20 metri a pedalare pancia a terra a tutta. Inizio a respirare con la bocca, i battiti schizzano in alto. Lo raggiungo molto velocemente lo affianco e tiro dritto. Non posso mollare subito sennò che figura farei. Ancora 500 metri ad un passo intenso e poi mi giro a controllare il distacco. Nessuno all'orizzonte. L'ho staccato!

Era un signore. 
A giudicare da come pedalava, probabilmente era la seconda volta che toccava la bici. 
Sono sempre il solito. 
Quando vedo qualcuno davanti a me in bici, che sia una signora con le buste della spesa o un novantenne in Graziella, mi si chiude la vena e parte la gara. Sembrava la scena del film di Aldo Giovanni e Giacomo, 'Tre uomini e una gamba' in cui Giovanni umilia i bambini che stavano giocando.

Che figura pessima. Vergognati Ame.

Mi guardo intorno a controllare se c'era qualcuno che avesse visto la scena. Per fortuna nessuno. 
Torniamo a casa.
La prossima volta rallento e mi faccio una chiacchierata. 
Almeno ci provo dai. ;)

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